Balle! Anzi: balle informatiche! (Chiamiamole pure Computer Science Bullshit. In breve: CS-BS). A volte bisognerebbe davvero dirlo, perché nel variopinto mondo dei computer c’è chi la spara grossa.  Ogni tanto, mica sempre.

Non sempre bisogna crederci

La location è quella di un negozio d’informatica di cui non farò il nome nemmeno sotto tortura. Un cliente,  con aria piuttosto sconsolata, descrive al commesso cosa è successo al proprio portatile comprato lì due anni prima.

– Quando accendo il computer esce una scritta bianca in inglese e poi non si muove più nulla.

РGuarda, al 99% ̬ la scheda madre.

Balle!

Il poverino se ne è andato dal negozio con in tasca il consiglio di cambiare apparecchio, dal momento che l’indagine per individuare il problema e la sostituzione del pezzo difettato sarebbero costate diverse centinaia di franchi. Bene, questa è l’unica cosa su cui il venditore ha davvero ragione: la riparazione di un computer non più in garanzia può costare parecchio. Può, perché il prezzo dipende da cosa bisogna aggiustare.

E qui casca l’asino, perché la diagnosi del veditore è verosimilmente sbagliata. Intanto parte da un clamoroso errore di metodo: il commesso non sapeva nemmeno cosa vi fosse scritto sul messaggio dal momento che il cliente non l’ha detto e lui non l’ha chiesto. Eppure se il computer comunica qualcosa (e per un informatico è già una manna dal cielo) bisognerebbe partire proprio da lì per individuare il problema. Ma anche senza sapere nulla della scritta, ci sono comunque numerosi altri motivi per spiegare il comportamento descritto dallo sfortunato possessore del portatile, pochi dei quali chiamano direttamente in causa la scheda madre. Potrebbe semplicemente essere un danno al “settore di boot” del disco rigido; nel tal caso il computer non saprebbe più dove trovare il sistema operativo e sullo schermo rimarrebbe una scritta bianca in inglese che sunonerebbe più o meno così: “Operative system not found”. C’è poida considerare l’ipotesi che un banco di memoria ram non funzioni a dovere, o un difetto della  la tastiera. Può persino essere che il messaggio venga dallo stesso sistema operativo. È invece molto meno probabile che l’intoppo stia davvero nella scheda madre, anche perché buona parte degli incidenti che toccano un componente tanato essenziale del pc gli impedirebbero quasi certamente di far apparire una scritta sullo schermo. Attenzione: quasi, perché i modi in cui l’informatica riesce a incepparsi sono virtualmente infiniti. Ed è anche per questo che dire semplicemente che l’apparizione di una non meglio identificata scritta bianca all’avvio rappresenti un problema di scheda madre è decisamente azzardato. Assegnare alla propria diagnosi una probabilità del 99% senza nemmeno aver indagato è gioco d’azzardo. Per non dire un balla.

Ecco un esempio di scritta bianca che blocca il computer all’avvio. In questo caso il boot manager non riesce a trovare il sistema operativo da avviare. E non ha nulla a che fare con la scheda madre (Foto: Kaptain Kobold)

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